VIENNA: TRA ARTE E MODERNITA’

4 giorni alla scoperta di Vienna, una città che mi ha saputo sorprendere.

 

Vienna è una città culturalmente molto attiva, energica e interessante, dove la scena artistica è in costante fervore. Mi è piaciuto moltissimo scoprire questo aspetto in un itinerario dal tema “Vienna inaspettata”.
Una delle aree che ho preferito è quella universitaria, il campus della facoltà di economia, una zona vivace e popolata, dove la bellezza dell’architettura fa da padrona: qui infatti gli edifici sono stati progettati da studi di fama mondiale, tra cui CRABstudio, NO.MAD Arquitectos e,

naturalmente, Zaha Hadid, che ha curato il design di una delle strutture che ho preferito, la biblioteca, il cuore pulsante, che funge anche da area per la ricerca, per il lavoro e il relax, uno spazio polifunzionale.
Futuristica e ariosa è una location imperdibile, che riesce ad affascinare il visitatore con le sue linee morbide e i suoi spazi sterminati … inutile dire che me ne sono innamorata.

 

 

A Vienna però c’è anche grandissimo spazio per la realtà museale, che ho avuto modo di approfondire.
Consiglio assolutamente il MAK, che coniuga perfettamente classicismo e modernità.
La sua struttura antica è di una bellezza sconvolgente e da qui traspare la storia stessa dell’edificio, ma al suo interno le esposizioni raccontano una voglia di contemporaneità e di proiezione verso il futuro: ho particolarmente apprezzato lo spazio dedicato al design, il MAK Design Lab, visitabile al piano -1.
Il focus qui è proprio il design come elemento creativo che plasma la nostra vita di ogni giorno, con tantissimi oggetti in mostra ed esposizioni interattive grazie alle quali è possibile avvicinarsi alla materia.

 

 

Sempre nell’ambito dei musei mi è piaciuta moltissimo la mostra sull’arte degli anni 80 che trovate all’Albertina , un percorso meraviglioso  che va da Jean-Michel Basquiat a Keith Haring,  ricco di stimoli culturali che vi saprà conquistare e allo stesso tempo incuriosire.
Mi sono spesso ritrovata a contemplare le opere, perdendomi in esse… ed è stato bellissimo.

 

 

Vienna è una meta che soddisfa anche per quanto riguarda l’aspetto culinario: la scelta è ampia, si passa da eleganti ristoranti su rooftop vetrati, a locali di cucina tipica austriaca , a soluzioni streetfood integrate nel tessuto urbano: Naschmarkt ne è un ottimo esempio.
Qui è possibile provare della gustosa cucina etnica in un contesto easy e molto allegro, tra i profumi del cibo esposto nei vari banchi e il viavai della gente che passeggia.
Noi ci siamo fermati da Neni, cucina mediorientale che ci ha saputo conquistare con i suoi sapori, gli abbinamenti e i colori vibranti.

Insomma Vienna è una meta sfaccettata e interessante, una città semplice da girare dove tutti possono trovare una propria dimensione.
Tornarci dopo tantissimi anni mi ha permesso di riscoprirla, guardandola però sotto un altro punto di vista, che all’epoca non avevo conosciuto, permettendomi oggi di avere un’idea sicuramente più completa di questa intrigante città.

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